{"id":1569,"date":"2018-02-12T00:00:00","date_gmt":"2018-02-12T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/trevistg.wpenginepowered.com\/it\/2025\/06\/25\/sediment-washing-nel-porto-di-palermo\/"},"modified":"2025-06-25T08:32:07","modified_gmt":"2025-06-25T08:32:07","slug":"sediment-washing-nel-porto-di-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/trevispa.com\/it\/sediment-washing-nel-porto-di-palermo\/","title":{"rendered":"SEDIMENT WASHING NEL PORTO DI PALERMO"},"content":{"rendered":"<section>\n<div>\n  12 feb 2018 <\/p><\/div>\n<div>\n<p><strong>6V<\/strong> (una collaborazione tra Trevi e 3V Green Eagle) ha completato il progetto di <strong>Sediment Washing<\/strong> (SW) per l\u2019Autorit\u00e0 Portuale di Palermo al Bacino Carenaggio da 150,000 tpl.<br \/>\n  L\u2019impianto Trevi \u00e8 un assemblaggio di cinque strutture tecnologiche uniche che hanno lo scopo di coprire l\u2019intero processo di gestione dei rifiuti da trattare.<\/p>\n<p>L\u2019impianto \u00e8 costituito da diverse sezioni di trattamento:<\/p>\n<p>\u2022 <strong>Sezione A<\/strong> &#8211; alimentazione: riceve i rifiuti palabili accumulati (in baia) e li alimenta correttamente all\u2019impianto, eliminando quanto potrebbe pregiudicarne il corretto funzionamento mediante una tramoggia di carico dotata di protezioni e rompizolle e di sensori di rilevamento e asportazione materiali ferrosi magnetici e amagnetici.<\/p>\n<p>\u2022 <strong>Sezione B<\/strong> &#8211; lavaggio e separazione granulometrica. Lo scopo di questa sezione \u00e8 il trasferimento dei contaminanti dalla matrice solida del rifiuto al fluido di lavaggio (acqua o acqua di mare) e la separazione delle frazioni contaminate da quelle recuperabili. La prima fase di lavaggio viene realizzata nella sfangatrice a tamburo rotante seguita da una vagliatura ad umido dei materiali grossolani e una sezione di raffinazione delle sabbie mediante n\u00b06 celle di attrizione.<\/p>\n<p>\u2022 <strong>Sezione C<\/strong> &#8211; trattamento chimico fisico della torbida di processo. Nella sezione si realizza la coagulazione e flocculazione dei solidi sospesi e la loro conseguente sedimentazione, nonch\u00e9 la separazione dei contaminanti in soluzione mediante condizionamento chimico.<\/p>\n<p>\u2022 <strong>Sezione D<\/strong> &#8211; addensamento frazione fine. I fanghi concentrati nel trattamento chimico-fisico, che raccolgono la maggior parte della contaminazione, sono ulteriormente disidratati attraverso meccanismi di separazione solido\/liquido. L\u2019obiettivo primario del trattamento dei fanghi \u00e8 minimizzare i costi di smaltimento finale. L\u2019impianto, a seconda delle esigenze sito-specifiche, \u00e8 dotato di due diversi sistemi di disidratazione meccanica (centrifuga decanter o filtropressa). Solamente in casi particolari, ove vi sia una portata di torbida particolarmente elevata, sono utilizzate in parallelo entrambe le sezioni.<\/p>\n<p>\u2022 <strong>Sezione E<\/strong> &#8211; filtrazione e finissaggio acque. Il refluo viene condizionato con acido per la correzione del pH. \u00c8 poi effettuata una filtrazione, dapprima su letti di sabbia (corindone\/quarzite) per la rimozione di eventuali solidi e inquinanti sospesi e, successivamente, su letto di carbone attivo per la rimozione di eventuali inquinanti disciolti. Infine il refluo \u00e8 disinfettato e scaricato.<\/p>\n<p>L\u2019impianto ha una potenzialit\u00e0 variabile, principalmente in funzione delle caratteristiche granulometriche del rifiuto da trattare, in particolare in termini di percentuali di frazione fine (\u03a6 &lt; 0.063 mm). Infatti, queste frazioni fini sono separate dalla sospensione torbida, disidratata per mezzo di filtropresse o centrifughe, che sono macchine con rapporti produttivit\u00e0\/costi piuttosto bassi. Le granulometrie maggiori sono invece separate per mezzo dei cicloni e dei vagli, che sono altamente produttivi. Nel caso specifico, le caratteristiche del sedimento da trattare permettono una produttivit\u00e0 massima pari a 60 ton\/ora.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo del processo di Sediment Washing \u00e8 il recupero di materia e la conseguente riduzione di rifiuti da smaltire. Dato che, se correttamente applicata, tale tecnologia riduce sempre la quantit\u00e0 di rifiuti da avviare a smaltimento\/recupero in impianti esterni, essa pu\u00f2 ritenersi ambientalmente sostenibile e coerente con la gerarchia di gestione rifiuti (all\u2019art. 179 del D.Lgs. 152\/2006).<\/p>\n<p>L\u2019impianto sta operando recupero di materia &#8211; R5 \u201cRiciclo\/recupero di altre sostanze inorganiche\u201d &#8211; dalla frazione sabbiosa e ghiaiosa del rifiuto (\u03a6 &gt; 0.063 mm), nell\u2019ambito di scopi specifici gi\u00e0 previsti in progetto. La sabbia recuperata \u00e8 sottoposta ad un processo di controllo di conformit\u00e0 ed esce dal cantiere con certificazione CE come aggregato riciclato che soddisfa i requisiti tecnici per gli scopi specifici e la normativa e gli standard esistenti applicabili ai prodotti.<\/p>\n<p>La frazione fine separata ed addensata e gli altri rifiuti di processo sono inviati a smaltimento o recupero in impianti esterni, debitamente autorizzati, mentre i reflui di lavaggio subiscono un finissaggio in apposita sezione dell\u2019impianto di Sediment Washing e sono scaricati in acque superficiali (ai sensi della Tab.3 Parte terza, Allegato 5 del D.Lgs. 152\/2006). A fine campagna sono state trattate circa 111.000 ton di rifiuti, recuperando 41.400 ton di sabbie, 15.200 ton di ghiaie ed avviando 25.400 tonnellate di frazione fine contaminata in impianto esterno.<\/p>\n<h2><a href=\"http:\/\/www.trevispa.com\/it\/progetti\/principali-progetti\/porto-di-palermo-bacino-di-carenaggio-15000-tpl\">&gt; Leggi di pi\u00f9 sul progetto<\/a><\/h2>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"inner-xs\">\n<div class=\"slide\">\n<div>\n  <a class=\"fancy\" rel=\"gallery-page\" title=\"\"> <img decoding=\"async\" src=\"\/media\/immagini\/3106_n_PalermoBacino_6V_UK.jpg\" alt=\"SEDIMENT WASHING NEL PORTO DI PALERMO Trevi spa\"> <\/a>\n  <\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019impianto Trevi \u00e8 un assemblaggio di cinque strutture tecnologiche uniche che hanno lo scopo di coprire l\u2019intero processo di gestione dei rifiuti da trattare.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1655,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[],"class_list":["post-1569","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"featured_image_src":"https:\/\/trevispa.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/06\/3106_n_PalermoBacino_6V_UK.jpg","featured_image_src_square":"https:\/\/trevispa.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2025\/06\/3106_n_PalermoBacino_6V_UK.jpg","author_info":{"display_name":"Matteo Sertori","author_link":"https:\/\/trevispa.com\/it\/author\/msertori\/"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/trevispa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1569","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/trevispa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/trevispa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/trevispa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/trevispa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1569"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/trevispa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1569\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/trevispa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1655"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/trevispa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/trevispa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1569"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/trevispa.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}